lunedì 9 luglio 2018

Riprendiamo da qui ...


Oggi per un attimo mi sono ricordato di questo blog ... fermo da tempo immemore (2012)

Ebbene ho deciso di rimetterci le mani!
Di cosa parlerò ... boh ... di quello che mi viene in testa. Softball. Red Sox, arbitraggio, famiglia, sport ...
E come direbbe qualche mio amico, è un bel casino considerato tutto lo spazio inutilizzato che ho nella scatola cranica.

L'ultimo pezzo che ho scritto parlava della mia peggiore esperienza come arbitro in giro per il mondo: i Mondiali del 2012, ma da allora di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia.

Ci sono stati i Mondiali Olandesi del 2014 e quelli Canadesi del 2016

Ma soprattutto da allora c'è stata la mia famiglia, la cosa più importante che io ho, la mia compagna Silvia e il nostro capolavoro (più suo che mio a dire il vero e mi si perdoni l'entusiasmo da genitore) ... Celeste.

Per ora nell'immediato futuro c'è un evento arbitrale ... i Campionati Mondiali a Tokyo che iniziano fra 23 giorni; un solo obiettivo ossia dare il 100% e fare bene.


domenica 22 luglio 2012

Play Off

E sono arrivati i play off!


E come sempre succede l’armonia si rompe un po’ anche fra gli arbitri, perché è innegabile che a tutti piacerebbe fare una gara della fase finale a capo … ma la matematica non è un opinione e se noi siamo in 18 e le gare di play off sono solo 10 significa che almeno 8 di noi rimarranno a bocca asciutta; dico almeno perché potrebbe essere che qualcuno ne fa due e quindi i posti sono ancora meno.

Io sono stato fortunato, domani sera farò capo la gara che decide chi va in medaglia, infatti farò a capo la gara fra la vincente di Olanda – Canada e fra la vincente di Australia – Cina. Se si mantengono i valori dei gironi potrebbe essere un interessante Australia - Canada, ma francamente mi vanno bene tutte le combinazioni!!

Effettivamente non ci speravo più, perché questo campionato del mondo non l’ho vissuto particolarmente bene … nel senso che mi sono sentito un po’ sotto tiro: non puntare con il dito, il tuo gesto di out è troppo chiuso, non si segnalano gli out con i colleghi perché altrimenti la gente pensa che non sappiamo mai quanti out ci sono (come se la gente stesse lì a guardare noi), se sono a capo e vado in terza (dove non c’è nessuna chiamata) devo essere veloce altrimenti l’arbitro di prima non sa se venire a casa … ma se sono io l’arbitro di prima e il capo SI DIMENTICA DI ANDARE A CHIAMARE UN ARRIVO STRETTO IN TERZA è colpa mia perché dovevo urlargli di andare in terza … alla fine insomma è sempre colpa mia! Oggi Rob e Juan mi prendevano in giro dicendo che i mammut si sono estinti per colpa mia e che ho delle responsabilità nello scoppio della seconda guerra mondiale!!!

Vabbeh devo concentrarmi sulla gara di domani … quella sarà importante davvero.

Alla fine sono davvero soddisfatto, è stata una sorpresa che non mi aspettavo, anche se so di aver lavorato bene laddove mi hanno detto di lavorare; secondo me il mio mondiale l’ho condotto bene, adesso tocca dimostrare che lì ci so stare anch’io. D’altra parte se hanno dato Usa – Canada a quello lì (non faccio il nome perché poi fra google e face book è un attimo che legga) tutto può succedere …

Questa sera hanno giocato Giappone – Cina … per cortesia guardare la difesa giapponese al terzo o quarto inning (non ricordo con precisione); il lanciatore fa partire un doppio gioco che c’è da restare senza parole … le giapponesi hanno una difesa da paura!

Voglio mangiare la pasta di mia mamma e bere la birra del pub!

La cosa più sana che ho mangiato qui è praticamente tossica in Italia. L’altra sera da Boston Pizza hanno detto che sulla pasta mettevano il “parmesan” … beh gli ho chiesto di farmi vedere da dove lo prendevano e come era fatto, perché che adesso mi prendano per il culo fin nello Yukon no eh! Infatti se quello era parmesan io sono alto, bello e biondo!

… ma adesso fuori gli attributi e pronti per la gara di domani.

martedì 17 luglio 2012

Piove ...

Ahi noi è arrivata la pioggia …


Sono due giorni che il tempo è inclemente, ieri qualche pioggia qua e là, mentre oggi viene giù che il Signore la manda.

L’altro ieri ho fatto la prima a capo, Argentina – Venezuela che si è conclusa in 2 ore e 20 con il simpatico punteggio di 6 a 17 … cosa chiedere di meglio da una gara di un Campionato Mondiale?!?!?! L’allegra signora che qui fa da vice capo continua nella sua sistematica distruzione degli arbitri che per qualche motivo a lei non sono simpatici … mi ha tirato una storia incredibile per una palla che avrei puntato su un arrivo a casa base (arrivo senza chiamata perché la palla è rimbalzata via); beh quel mio puntare si è talmente aggravato nel corso del discorso che, e sia chiaro a tutti, il buco nell’ozono, la distruzione della foresta amazzonica, l’estinzione della tigre bianca e anche l’IMU sono colpa mia 

Ieri invece due partite in base; la prima ad assistere al bombardamento americano del Sud Africa … devono averne fatti 6 o 7 di homer e tutti chilometrici; in compenso il coach USA (Erickson) si è ricordato che mi aveva conosciuto a Tirrenia nel 2004 in occasione del ritiro USA pre Atene, e visto che la gara se ne andava per i fatti suoi (finirà poi 17 a 0) mi ha raccontato della sua gita a San Giminiano, a Siena e nella Toscana tutta dopo quel ritiro, compreso l’acquisto di una bottiglia di grappa che sembra abbia fatto un successone negli USA. In serata GB ha retto fino che ha potuto contro il Canada, ma alla fine la squadra di casa ha chiuso per manifesta.

Charly è ormai padrone del complesso sportivo, dà indicazioni, saluta, organizza … insomma è come se fosse a casa! Ha un conoscente abituale ormai, che abbiamo definito “lo zio”; è un signore con spiccati lineamenti indigeni locali (un po’ come gli eschimesi per intenderci), ma con qualche antenato napoletano … l’altro giorno chiedeva a Charly come si chiamasse e chi fosse la famosa lanciatrice giapponese, allora il buon Charly armato della guida che distribuiscono all’ingresso ha indicato Yukiko Ueno. A questo punto Lo Zio ha iniziato a vagare per le tribune sostenendo che la Ueno fosse sua cugina … e mostrava orgoglioso i lineamenti comuni. Dopo aver fatto il suo show se ne è tornato vicino a Charly e hanno iniziato a parlare di calcio; Lo Zio se ne esce con un “ma tu lo conosci Balotelli”? … e Charly con tutta la flemma del mondo: “certo … è mio cugino!” … (applauso)

Mi perdonerà il pitching coach dell’Italia, Monica Corvino, ma non posso non raccontare del suo streap sulle tribune … stavano scoutando lei e Marfi una gara, quando ad un certo punto Monica ha iniziato a dire di avere caldo, decidendo di togliersi i pantaloni lunghi e mettersene un paio di corti. Inizia l’operazione e resta con una sorta di scaldamuscoli, da lei stessa definiti antistupro, mentre a fianco un signore della veneranda età di non meno di 85 anni sta scendendo le scale degli spalti. Beh il nonnetto rallenta, indugia e butta uno sguardo, ma implacabile dall’alto arriva un sarucco terrificante … la moglie (probabilmente 83) alle spalle: “Cosa ti fermi a fare, su cammina, muoviti!” … MERAVIGLIOSO!!!!

Per chiudere due parole sulla mia gara di questa mattina fra Canada e Nuova Zelanda … primo lancio e l’esterno del Canada la parcheggia oltre le piante … buongiorno Nuova Zelanda ben arrivata in campo!! Ho fatto capo e il boss ha detto che è andata bene. La gara non è stata durissima, visto aNche il risultato di 12 a 1 per il Canada, ma intanto abbiamo messo via anche questa.

E adesso diluvia e si sono fermate le due gare i corso … attendiamo fiduciosi!

domenica 15 luglio 2012

Secondo Giorno ...


Io lo so che questo discorso l’ho già fatto un milione di volte … ma questi mi provocano … sono una banda di puzzoloni … non si lavano!


Quando ho visto lo spogliatoio la prima volta ho notato che avevamo un solo bagno, in comune con le signore con una sola doccia; mi sono preoccupato subito di come avremmo dovuto organizzarci per fare le docce! Beh il problema è stato brillantemente risolto dal fatto che la doccia ce la facciamo abitualmente in tre … guarda caso i tre europei, io, Rob e Juan; gli altri e le altre passano la mano! Se poi vogliamo dirla tutta c’è qualcuno che fa fatica a capire anche le cose fondamentali, come ad esempio il fatto che se spazzoli le scarpe nello spogliatoio, lo sporco va a finire sui vestiti … ma anche a dirglielo chiaro non capiscono!

Dal punto di vista sportivo la giornata è andata un po’ così, nel senso che questa mattina mi sono fatto in terza Cina – Porto Rico che si è rivelata essere una gara equilibrata che ha visto prevalere le cinesi per 1 a 0. Il capo ha detto tutto bene e sono effettivamente d’accordo con lui, mentre in serata in prima Nuova Zelanda – Giapppone mi ha lasciato l’amaro in bocca, perché mi sono stati rivolti degli appunti dalla capa che non ho condiviso in pieno, ma devo fare il bravo soldatino e quindi me ne sono rimasto zitto senza controbattere.

Domani finalmente una gara a capo … Argentina – Venezuela … speravo qualcosa di meglio, ma mi devo accontentare! Prima però sarò in prima per il massacro Aussie contro il povero Mexico.

Qui da queste parti sono tifosi dei Toronto Blue Jays e oggi ne ho avuto la riprova, infatti alla fine di Canada – Messico un signore di non meno di 80 anni mi si è avvicinato, mi ha squadrato dall’alto al basso e poiché indossavo una maglietta di Boston ha esclamato con una faccia piena di disgusto che non posso nemmeno spiegare: “Boston … Boston Red Sox … bleah” e agitando una mano se ne è andato! Nemmeno un appestato viene guardato così!!!!

Nel frattempo sono iniziate le battaglie arbitrali a suon di leccate di culo … c’è quello che è sempre a chiedere cose, anche pretestuose, al boss al solo scopo di mettersi in mostra, quella che quando ti fanno il rapporto di fine gara si avvicina e da man forte al commissario … io qualcuno prima della fine lo accoppo!

La giornata finisce qui … dopo una cena da Boston Pizza in compagnia di Bobby Shelton, arbitro americano da Las Vegas. Ovviamente è mezzanotte e splende un sole magnifico … ci abitueremo!

sabato 14 luglio 2012

Si comincia ...

Come avrebbe detto un fumetto di qualche tempo fa … “qui incomincia l’avventura del signor Buonaventura!”

Bene ci siamo è iniziato il Campionato del Mondo di softball a Whitehorse in Canada. Arrivarci non è stato poi così semplice, 26 ore di viaggio con soste in ogni parte del mondo … non ho mai avuto un mal di gambe del genere; non oso nemmeno immaginare le ragazze della Nazionale in che condizioni possono essere arrivate, considerando che hanno poi avuto solo un giorno per recuperare prima di scendere in campo per la partita fondamentale contro GB; ... alla fine hanno vinto  ...direi che il fatto di essere delle atlete e di essere più giovani aiuta in questi frangenti.

Il posto qui è splendido, verde, aria pulita e soprattutto fresca … direi anche fredda questa mattina; se penso al torrido clima di Roccabianca nei giorni scorsi dico se proprio fortunato ad essere qui!!

Anche il complesso sportivo dove ci sono i campi è veramente carino, in stile tipicamente canadese, tutto in legno, ma tutto bell’ordinato e con dello spazio.

C’è una cosa che mi fa impazzire, la luce (giuro che nella foto è mezzanotte e mezza e non mezzogiono e mezza)… qui il sole non tramonta mai e anche ad orari assurdi c’è luce … tant’è che si fa fatica a capire a che punto della giornata siamo! Poi penso che sti poveracci d’inverno non vedono mai la luce … e allora anche il torrido clima di Roccabianca assume un significato del tutto differente!

Abbiamo avuto alcuni problemi di connessione internet, ma sembra che finalmente siano risolti e che possa essere tornato in comunicazione con il mondo 

Il gruppo di arbitri è ben assortito, anche se ne abbiamo persi due per la strada, infatti Mmakola dal Sud Africa non è venuto per problemi finanziari, mentre il venezuelano Rodriguez semplicemente … non si è presentato!

Siamo quindi rimasti in 18 e dopo la prima giornata di gara direi che il gruppo mi piace … se vogliamo escludere il solito elemento che mi perseguita fin da Pechino, ma cerco di frequentarlo il meno possibile. Per ora a parte gli europei Rob e Juan che conosco molto bene, ho trovato un certo affiatamento con gli americani, Dora Martinez specialmente che mi ha eletto a suo tutor per la meccanica sulle uscite … ieri in campo abbiamo anche riso, poiché per lei era la prima volta in meccanica a 4 e devo dire che mi ha ricordato molto un amico/collega italiano che in una data partita qualche tempo fa sembrava colpito da labirintite acuta … girando a caso per il campo.

Ieri ho iniziato con un tranquillo Porto Rico – Repubblica Ceca in seconda dove non è successo praticamente nulla, ma che è servita a rompere il ghiaccio; ovviamente non mi sono fatto mancare la scenetta di Andre Prins che qui allena le ceche … ma fa parte dello spettacolo. In serata le cose si sono fatte più serie, in prima per Australia – Giappone. Prima sorpresa nel Giappone rientra Ueno; seconda sorpresa al secondo lancio dell’incontro Porter (vista anche a Macerata) l’ha parcheggiata oltre gli abeti all’esterno centro … palla sulle 70 miglia … giro di mazza a cognizione zero … è partita una roba pazzesca! Poi il Giappone piano piano ha recuperato e vinto, perché sono delle macchine, ma veramente una gran gara con gran giocate difensive.

Nota di colore … Charlie presente! Unico sostenitore azzurro è Charlie, al secolo Carlo Monari da Bologna; si è sobbarcato tutto il viaggio da solo (tralascio il perché … ma qualcuno in Federazione gli ha impedito di aggregarsi), si è studiato un po’ di inglese (se lo fa un tifoso, perché certi arbitri non ci pensano nemmeno?) ed è qui a gustarsi la competizione. Ovviamente è già un personaggio ampiamente riconosciuto all’interno del complesso sportivo … temo che prima della fine del torneo gli affidino qualche pulmino da guidare!

Oggi mi tocca Cina – Porto Rico in terza e in serata Giappone – Nuova Zelanda in prima … per avere una cara a casa base devo aspettare domani, la matematica non è un’opinione … primi due giorni 16 gare con 18 arbitri … qualcuno doveva aspettare il terzo giorno per tirare fuori maschera e pettorina!

lunedì 5 marzo 2012

... Ancora una volta

Ero combattuto fra due diversi stati d'animo; quello rassegnato "che
tanto ormai hai avuto la tua occasione" e quello positivo "dai vedrai
che c'è sempre una sorpresa dietro l'angolo!"
E qualche giorno fa ho avuto l’ennesima dimostrazione che ad essere
positivi ci si guadagna sempre qualcosa!
E’ arrivata una nuova designazione per il Mondiale Seniores di Softball …
Ebbene si andrò in Canada, per la precisione nello Yukon (che pensavo
esistesse solamente nelle avventure di Zio Paperone) a Luglio; la sede del
mondiale sarà la città di Whitehorse.
Ho guardato un po’ di foto del posto, di sicuro ci vado, ma non è mica
detto che torno indietro; il posto è una favola, laghi, verde infinito …
insomma una meraviglia!
Ho il sospetto che d’inverno non deve fare proprio caldo, vediamo un po’
come si metterà.
La prima cosa che mi ha sconvolto però è il fatto che a Luglio ci sono 22
ore di luce e 2 di buio; potrebbe essere una variabile importante, metti mai
che ci facciano arbitrare finchè ci si vede J
Sarà un mondiale a 16 squadre; ho scoperto che il Botswana è stato
sostituito dalla Repubblica Ceca all’ultimo secondo … ma quel che importa è che
ci sia da arbitrare!
Il Gran Visir degli Arbitri sarà Bob Stanton e i compagni di viaggio
saranno 10 temerari e 10 temerarie, alcuni conosciuti e alcuni nuovi.
Ci sarà dall’Argentina Javier Pennaroya con cui ho già arbitrato alle
Olimpiadi di Pechino (e con cui ho avuto alcune divergenze a dire il vero);
dall’Australia la mia coppia di Aussie preferite Diane Waller e Debbie Grove,
con loro mondiali e olimpiadi;
tutte sconosciute le facce canadesi Noreen Atkinson, Joyce Bellini e Susan Strafford;
dalla Cina Lisha Xing;
da Taipei Yu Sung Lin;
Roberto Sanchez dalla Repubblica Domenicana (se non è un nano lo chiamo Big Papi in tre secondi);
dal Giappone una cara amica, Haruhi Goto,
dalla nuova Zelanda la chilometrica Nicola Ogier con cui ho avuto il piacere di arbitrare già in passato (se solo non parlasse un neozelandese super-short sarebbe anche meglio);
dal PortoRico Jose Chaparro,
dal Sud Africa Ashley Mmakola;
dagli USA Cindi Brunot, Doris Martinez e Bobby Sheldon (nessuno dei tre conosciuto); dal Venezuela Armando Rodriguez (che se non ricordo male ho già conosciuto).
E poi ci sono gli europei, ma più che europei due veri amici Juan Maestre dalla Spagna e Rob Veldkamp dall’Olanda!

Sono contento!

lunedì 18 luglio 2011

"Chillu Pappone del Sovrintendente"

E' bello arbitrare, mi piace; è bello stare con i colleghi e passare il tempo a scherzare ... certo ci sono anche alcune cose che dell'arbitraggio non sono proprio una felicità; la cosa peggiore di tutte è la geografia-temporale delle designazioni!
Si, perchè quando arriva Luglio speri che le designazioni portino verso il nord!
Razzismo? Leghismo? ... No, solo e semplicemente che spostarsi in direzione sud-mare nei week end di luglio è come darsi delle martellate proprio lì, in pieno stile Tafazzi.
E infati puntuali come le scadenze delle tasse le tre designazioni di Luglio ... Forlì, Caserta e Montegranaro!
C'è un chiaro disegno occulto ed eversivo dietro! :-)

Per fortuna che a Caserta ci si va in aereo, perchè altrimenti passare Bologna, fare l'Appennino, girare intorno a Firenze, ingorghi romani, vacanzieri che guidano come se fossero in spiaggia , per essere al campo sabato alle 17.30 bisogna partire il martedì!
Oddio, non è che siano state tutte rose e fiori, visto che l'aereo (per stare sicuri coi tempi) da Linate parte alle 7.15 ... quindi sveglia alle 3.30 del mattino, recupero del Pelo a Fidenza alla 4.30 ... colazione a Somaglia ... deposito macchina ... giro col pulmino del Vietnamita ... deposito bagagli ... ci vuole il suo tempo!

Posso dire che sono padrone della scienza!
Entrati a Linate, al check-in si prospetta una fila micidiale e allora spinto dal senso di avventura mi incammino, con incedere deciso, verso le macchinette del check-in automatico. La prima difficoltà ... la comitiva di quattro allegri pensionati milanesi che, dopo aver rapito una hostess l'hanno obbligata a prendere il loro biglietto. Biglietti presi, tutto regolare, fino a quando la "sciura" non si accorge che i posti non sono tutti e 4 vicini (con i posti da tre la vedo dura) e soprattutto che sono in fondo all'aereo!!! ... "se sto in fondo sto mica bene" ... ma santa donna non siamo mica in pulman! Beh dopo un'estenuante contrattazione la povera hostess è riuscita a convincerli che comunque potevano viaggiare anche separati in quanto non si sarebbe ne' rotto il vincolo coniugale ne' rotto l'asse ereditario.

Poi ci sono gli scettici!
Il Pelo invece che supportare il mio approccio alla tecnologia, con aria di sufficienza annunciava che si sarebbe occupato della sorveglianza bagagli mentre io ... "provi a vedere se ce la fai!" Bene allora ne facciamo una questione di orgoglio ...
In 24 secondi i biglietti erano lì, brillanti e scintillanti di luce propria, nella mia mano!
Magnani - Pelo/tecnologia: 1 a 0



Come spesso mi accade ormai non sento nemmeno il decollo e in si arriva a Napoli in un baleno.
Recuperiamo la macchina, autostrada, albergo, albergo, pisolo, pranzo, pisolo e partite.

Ecco, a dir la verità le gare sono andate un po' per le lunghine, con l'ovvio risultato che la cena è saltata. Le tre pizzerie che abbiamo trovato non prendevano più nessuno all'una di notte e quindi siamo stati costretti a rientrare in albergo, rubare qualche biscotto dalla sala colazione e consumare così il lautissimo pasto in camera!



Se uno va ad arbitrare ... va ad arbitrare!!

E invece ci sono gli amanti del turismo a tutti i costi, spalleggiati da manovratori occulti. Uno dei turisti ad ogni costo, per mia somma fortuna, è il Pelo; quindi non si va via da Caserta se prima non si è pagato il tributo all'arte e alla cultura andando a visitare la Reggia di Caserta!


Io ci ho provato a ribellarmi, ma già contro il Pelo era dura, poi ci si sono messe alcune ombre orientali a dargli manforte ... Magnani sconfitto si dirige alla Reggia Borbonica!

Il patto però era chiaro, fino a mezzogiorno si sta in albergo, poi si pranza (vista anche la penuria della sera prima) e poi si va ad emulare Roversi e e la Blady!

Il pranzo giusto di fianco alla reggia, in un tipico ristorante casertano gestito da ... russi! Ma con il pizzaiolo logorroico di Caserta, che ha vissuto 15 anni a Reggio Emilia ...

"il prosciutto sulla pizza è di Parma ... originale!"
"ah si? ... anche noi siamo di Parma"
"ah ma davvero ... anch'io ho vissuto tanti anni lì da voi ... a Reggio Emilia!
Allora ... "lì da voi" se sei stato a Reggio lo vai a dire a qualcun altro! Unitamente col Pelo abbiamo disconosciuto qualsiasi attinenza, pertinenza e vicinanza con Reggio Emilia ... che il concetto sia chiaro.
"ma non proprio a Reggio Emilia ... vicino ... a Novellara, dove ci sta pure Ligabue"
"ehm ... Ligabue è di Correggio"
"vabbuò ... allora quell'altro cantante ... come cazzo si chiama ..."
"... I Nomadi"
"ecco si ... proprio quello lì"



... sospiro ...


Che il prosciutto fosse originale o no, la pizza era una favola veramente, bissata ovviamente a tempo di record.A quel punto dopo aver cercato di tirare tardi con qualsiasi ragionamento possibile, è arrivato il momento della visita. Ma la macchina dove la mettiamo? Eccolo lì un bel parcheggio custodito e a pagamento ...
Entriamo e il simpatico posteggiatore ci indica con garbo il posto ... "aooooooo di là di là"
Scendiamo, ci consegna il biglietto con l'ora dell'arrivo e chiedo:
"Si paga adesso o dopo?"
"dopo dopo ... non c'è premura!"
Bene, quindi facciamo per incamminarci verso la reggia ...
"Signò, ecco qua la guida per la reggia ... è bella, tante foto ... mica l'ho fatta io ... l'ha fatta direttamente il Sovrintendente ... e che diamine ..."
Pelo, noto uomo di mondo, svelto come la faina, agile come il ghepardo, capisce subito la questione e in modo appropriato e utile risponde:
"No no, a me questi libri non interessano!" (si vede subito che è uno sveglio)
E il nostro parcheggiatore non la prende benissimo:
"Ah Signò ... ma pure noi dobbiamo mangiare un panino ..."
Dopo aver dominato la scienza, sono pronto pure per affrontare il posteggiatore:
"No ma si figuri, guardi a me il libro interessa tantissimo, lo prendo io ... sa faccio collezione"
(perchè comunque la macchina era piena delle nostre valigie ... soprattutto una ... con dentro la mia amata, cara, preziosa, insostituibile, meravigliosa MASCHERA ... mi sarebbe tanto piaciuto ritrovarla al mio ritorno)
Il posteggiatore gradisce il mio intervento e si concede così alcune confidenze ...
"Allora Signò ... quando entrate alla reggia, prima visitate le stanze e poi i giardini, ma pigliate lo pulmino con l'aria condizionata per girare, mica fatevi fregare da quelli col calesse che vi prendono tanti soldi ..."
Il concetto era chiaro ... i calesse ... come dire ... non erano convenzionati con la gestione del parcheggio!!!!!! Pago i miei 15 € per il ibro ... ed evidentemente il nostro solerte posteggiatore deve aver letto il mio stupore per quel prezo per un libricino di poche pagine
"Ah Signò ... mica è colpa mia ... è CHILLU PAPPONE DEL SOVRINTENDENTE che si piglia 10 € ogni libretto e a noi rimangono solo 5 € ..."
Eh certo ... di qualcosa bisognerà pure campare!

Alla fine lo ammetto, la reggia meritava di essere vista! Veramente mestosa e imponente con sale splendide; peccato rovinate da un'esposizione di arte più o meno contemporanea che, per ammissione dello stesso Pelo, faceva letteralmente cagare! Ma la cosa che più ho apprezzato è stata la dimensione dei cortili interni ... con un paio di modifiche, due regole di campo tipo Green Monster a Boston, ci vengono fuori quattro campi da softball da spettacolo! Sai che bello giocare all'interno della Reggia di Caserta?!?!?!?!

Alla fine abbiamo recuperato la macchina, pagato il posteggio ... 2 € ... economico direi (se non fosse per l'addizionale del libro) e siamo andati all'aeroporto.

Nuovamente ho dato spettacolo spadroneggiando sulle macchinette del check-in automatico; preso l'aereo, ripresa la macchina, sosta per la cena a Somaglia (di cui taccio l'abitudine di spegnere la TV mentre c'è gente in sala), scaricato il Pelo a Fidenza ... sono arrivato a casa alle 0.30.



Meno male che lunedì si lavora!!!