venerdì 22 agosto 2008

Adesso so cos'è un'Olimpiade!

Ore 17 parto per lo stadio Nazionale ... ho trovato un biglietto per l'atletica!
Non ci sono mai stato ... al massimo se mi annoio me ne vado!

Ormai sono padrone dei mezzi di trasporto cinesi e con taxi e metropolitana arrivo alle 19.00 allo stadio ... mi perdo un po' a guardarmi in giro e poi entro. Roba da restare senaza fiato, ci saranno 80 - 85 mila persone!
In programma ci sono le batterie della staffetta 4x400 maschile e femminile, la finale del lungo femminile, la finale dei 5ooo donne, la finale dell'asta maschile e le finali delle staffette 4x100 maschile e femminile.
Ho un buon posto, anche se dalla parte opposta alla pedana dell'asta, ma vicino al traguardo delle corse!
In programma anche le ultime due gare del decathlon ... sono persone eccezionali ... alla fine erano distrutti, ma porca miseria, prima dell'ultima gara (1500) si abbracciavano tutti fra di loro come a dire "dai bravo che ce l'abbiamo fatta ad arrivare fino in fondo" ... sono abbracci non di circostanza, ma abbracci che indicano un rispetto e apprezzamento per lo sforzo che ognuno ha fatto fino a quel momento, indipendentemente dalla classifica. A fine dei 1500 stramazzano al suolo esausti, non ne hanno veramente più e in fondo a vederli correre sembrano andare al rallentatore rispetto ai velocisti puri ... ma giuro che sarei sceso in pista a spingerli per quanta fatica facevano. Ha vinto un americano ... ma è una gara dove vincono tutti, alla fine sempre fra di loro si aiutavano a rialzarsi e una pacca sulla spalla non la negavano a nessuno.
Oggi ho capito cos'è lo Spirito Olimpico, è un qualcosa che ti porta a fare il tifo per chiunque sia in pista a gareggiare, non importa se della tua nazione o meno, ma è uno che è laggiù che sta dando tutto e non ne puoi fare a meno, non riesci a far finta di nulla, ti senti rapito da una voglia di incitare tutti indistintamente ... se poi hai un vicino di posto di una nazione diversa dalla tua e ha un connazionale in gara non puoi far altro che associarti a lui a sostenere il beniamino di turno.
Oggi ho tifato per cinesi, etiopi, tedeschi, russi, australiani ... meraviglioso!

Ma ad un certo punto l'apoteosi ... questa mattina Schwazer ha vinto l'oro nella marcia, ma non sapevo che non l'avessero ancora premiato ... ed ad un certo punto hanno annunciato la cerimonia di premiazione per la 50 Km di marcia! Non credevo alle mie orecchie e ai mie occhi ... sono impazzito ... ho tirato fuori la mia bandiera italiana e ho fatto un casino d'inferno!
Saltavo, urlavo ... un delirio!
Poi è cominciato l'Inno ... cantavo con tutta la voce che potevo sventolando la Bandiera ... ho coinvolto tutta la curva a battere le mani ... i cinesi erano impazziti a vedere un folle del genere!
Ma quando mi hanno inquadrato sul maxi schermo pensavo mi venisse un infarto ... ho inziato a cantare ancora più forte ... mancava poco iniziassi a volare!
Finita la premiazione avrò fatto 200 foto con gente in tribuna che mi veniva a chiedere un ricordo con il tifoso italiano e la sua bandiera ... ero orgoglioso come non mai!

La cerimonia di premiazione è qualcosa di emozionantissimo ... tutti si alzano e applaudono, gli atleti in pista che magari stanno gareggiando o si stanno scaldando si fermano e si girano verso le bandiere, sanno loro per primi che quello è un momento epocale per la carriera di ogni atleta e come tale va rispettato e onorato; forse chissà ognuno prova la voglia di essere la su quel gradino e quindi vuole a modo proprio vivere quel momento.
La su quel podio la commozione deve essere grande ... perchè tutti alla fine vanno a finire a piangere, chi con lacrime dolcissime come la minuta etiope Dibaba, chi con lacrime che voleva trattenere come la brasiliana Maggi, chi con lacrime che stanno a significare fatica e sofferenza come l'italiano Schwazer .

Ma l'Olimpiade non è solo vittoria, ma anche l'abnegazione e la tenacia di chi non potrà mai vincere, ma non per questo molla ... anzi ... cascasse il mondo quella maledetta linea di arrivo la devo superare ... così come è successo alla canadese Megan Metcalfe che è arrivata ultima e lontanissima nella 5000 femminile, ma a cui il pubblico a tributato un lungo applauso di incoraggiamento durante il suo ultimo rettilineo ... vederla tagliare il traguardo e alzare la mano in gesto di "si ce l'ho fatta" è un'emozione pari a veder vincere una gara!

Poi è arrivata l'ora dei marziani ... prima la 4x100 femminile che mi ha fatto capire quanto vadano forte davvero i velocisti; dal vivo sono impressionanti, tengono dei ritmi inimmaginabilli!
E poi che fisici ... sembrano scolpiti nella roccia! C'è poco da fare ... tutti gli sport sono belli, ma l'atletica ha un suo fascino particolare, è l'essenza dello sport stesso, la velocità, la forza, la potenza, tutto portato al massimo livello.
Si diceva dell'ora dei marziani ... 4x100 maschile ... con una Jamaica attesissima, che vedeva in terza frazione il già due volto oro e due volte record del mondo Usain Bolt e in quarta un Asafa Powel che doveva riscattare la magra figura fatta nei 100 (sempre che si possa parlare di magra figura per uno che ha corso in 9.95 ... io non riesco nemmeno a reagire allo sparo del via in quel tempo lì).
I primi due frazionisti sono andati forte ... ma porco cane, quando ha preso il testimone Bolt lo stadio ha tremato; ha iniziato a pestare così forte per terra che deve aver fatto i buchi sulla pista ... ha divorato gli avversari, annientati, distrutti ... ha cambiato con Powel che per non essere da meno a continuato a sbriciolare il terreno sotto di lui ... due furie! Bolt sullo slancio è arrivato prima al traguardo che i quarti frazionisti delle ultime tre staffette!
Hanno spazzato via il record del mondo abbassandolo di 30 centesimi ... la gente non ha respirato per tutta la gara (poca fatica appena sono partiti erano già arrivati) ...!!!
Io non so come un essere umano possa andare così veloce.

La serata si è chiusa con la vittoria, nell'asta, dell'australiano Steve Hooker che ha battuto all'ultimo salto il russo Lukyanenko ... per tornare allo spirito olimpico, di fianco a me c'erano una decina di signori russi che ovviamente facevano il tifo per il loro beniamino; dopo che l'australiano ha saltato 5.95 vincendo l'oro e relegando il russo alla medaglia d'argento il vincitore ha provato la quota di 5.96 che costituisce il primato olimpico ... beh nel momento che Hooker è riuscito a volare oltre l'asticella a quella quota sono impazziti e hanno inziato a fare un fracasso micidiale ... si stavano esultando come dei bambini perchè "l'avversario" aveva centrato un grosso risultato!
Se non si è capito ... dicesi SPIRITO OLIMPICO!

Ho il sospetto che tutto ciò mi mancherà ...

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